Sorbetto alla Pesca

 Eccomi !

Finalmente, dopo più di un mese di inattività lanifera , sono riuscita a mettere mano (o meglio piede) alla ruota e filare questa seta che avevo tinto parecchio tempo fa con estratto in polvere di Annatto.

Devo dire che in pentola il colore sembrava molto più arancio, davvero carico, ma poi ha virato su una tonalità più tenue e “cremosa”.

Così ho deciso di doppiarla con un filo di cotone stampato dagli allegri toni giallo-arancio.

Il risultato eccolo qua :

Mi ricorda un fresco sorbetto alla pesca … non viene proprio voglia di berlo ?!?

Bambù , campeggio e microonde

 

Dopo i momenti davvero indimenticabili passati in compagnia del cotone eccomi qui a raccontare quanto, invece ,il bambù sia collaborativo …

Visto che il cotone aveva preso in modo incredibile e il bagno di tintura era ancora molto carico ho deciso di tenerlo per farci un po’ di esperimenti.

E così è stato … Ho messo a bagno il bambù con soluzione di Soda Ash e allume e già qui si nota la differenza : mentre il cotone non c’era verso di farlo impregnare con la soluzione ,il bambù si bagna che è un piacere, senza alcuna resistenza e in men che non si dica !

Dopo averlo lasciato a bagno per circa 3 ore passo alla colorazione e mi dico : visto che il bagno di campeggio era un residuo di quello che avevo usato in pentola con il cotone, perchè non provare ad usarlo come se fosse un colore chimico e velocizzare il tutto mettendolo nel microonde ?

Detto fatto … 3 giri da 5 minuti alla massima potenza intervallati da tre pause di altrettanti minuti et voilà : il bambù è servito !

Eccolo in tutto il suo splendore doppiato con del cotone in versione “ovetto”  nel suo nido !

 Buona Pasqua !!!!!

LianaB.

Fiocchi di Cotone …

 

Dopo tanta lana in questi giorni mi sono occupata un po’  di fibre vegetali : cotone,ramie e bambù.

Con il cotone l’esperienza è stata di quelle che non si dimenticano facilmente …

Andiamo con ordine :

- Mordenzatura : ho usato allume e soda ash (che poi altro non è che carbonato di sodio). Dopo aver preparato le giuste percentuali, verso la soluzione sul cotone e qui già le cose si complicano … Sì, perchè il cotone in questione non è per niente idrofilo, anzi, l’acqua la schifa proprio e non c’è verso di far sì che rimanga immerso nella soluzione ! Sono riuscita solo mettendoci dei pesi sopra !!!

Dopo 5 ore di ammollo tolgo i pesi e mi accorgo che all’interno la fibra è totalmente asciutta !!!

Mi arrendo e passo alla seconda fase :

- La tintura : lo metto nel pentolone con l’estratto di campeggio e all’inizio il cotone galleggia ma man mano che l’acqua diventa calda finalmente sembra arrendersi e pare che il colore penetri anche all’interno della fibra. Mescolo e mescolo e con soddisfazione guardo come sta diventando bello viola … Peccato che 10 minuti dopo mi pare che il colore si stia scurendo un po’ troppo e così penso : “altri 5 minuti e spengo” … Errore !!! Quei 5 minuti in più trasformano il viola in un nero-blu simil inchiostro che neanche dopo ripetuti lavaggi con acqua e sapone sono più riuscita a togliere!

Penso che magari una volta asciutto e filato da qualche parte il viola salterà fuori e invece … No!

Comunque ottimista mi metto a filare e qui, forse, la parte peggiore : avevo letto gran male del cotone e della sua fibra corta ma non pensavo potesse essere tanto TReMeNdO !

Provo in tutti i modi  ma ogni 2 cm la fibra si spezza e sia andando lenta che veloce,con molta torsione o poca non c’è verso di riuscire a procedere … Così passo al piano B : il fuso!

Con il fuso riesco a gestire la torsione molto meglio che con la ruota e alla fine riesco a domarlo :)

Anzi procedo in modo piuttosto spedito e nell’arco di un paio di sere riesco a filare e doppiare i 2 etti che avevo tinto. Il filato è lucido e morbidissimo e non resisto alla tentazione di lavorarlo subito.

Ne esce un baktus che custodirò gelosamente!

… Ora penso agli altri 8 etti bianchi e immacolati che mi aspettano…Brivido … Terrore … Raccapriccio …

Per fortuna con il bambù è tutta un’altra storia !

Alla prossima.

Bacio

Piccolo grande amore …

Di solito non ho pazienza e ,chi mi conosce lo sa, odio gli schemi (di qualunque tipo) e proprio non mi riesce di seguirne uno … Nemmeno per sbaglio!

Ma ieri mi sono svegliata e di colpo mi sono resa conto che domenica è il compleanno della mia zietta preferita e non avevo ancora pensato al suo regalo…Così dopo una mattinata passata a spremermi le meningi per capire cosa avrei potuto regalarle e un paio d’orette passate a filare (di solito mi aiuta a sgomberare la mente dai pensieri superflui) mi si è accesa la lampadina : lei è sempre trendy e curatissima e così … cosa c’è di meglio che uno scialle in cotone e seta ? Perfetto!

Ho scelto un melange che parte dall’azzurro ghiaccio e arriva al blu intenso,così potrà metterlo anche adesso,magari come sciarpetta sotto la giacca di jeans … E già me la vedo la sera al mare :)

… E così arriviamo alla parte che riguarda gli schemi : volevo fare un modello nuovo,mettermi un po’ alla prova e dopo una ricerchina su Ravelry ho trovato questo : il Mea Shawl .

Devo dire che lo schema è piuttosto semplice e ripetitivo, cosa che mi piace perchè una volta capito il ritmo lo si può seguire senza troppi sbattimenti, però non avevo mai usato ferri così piccoli e rispetto ai lavori fatti con la lana (e i ferri 12 !) sembra interminabile …

E’ una gran soddisfazione per me riuscire a seguire lo schema e vedere come lo scialle prende vita giro dopo giro… E ce la sto facendo senza neanche sbagliare !!!

Mi piace posarlo alla sera e ritrovarlo la mattina ,che mi aspetta per un paio di giri mentre faccio colazione …

Ci sto proprio prendendo gusto e sento che questo è solo l’inizio di un piccolo grande amore :) … chi l’avrebbe mai detto !?!

… Dopo due giorni eccomi qui :

L’avventura continua !

Vento di primavera

 

Adoro le giornate come oggi in cui il sole brilla nel cielo azzurro e l’aria è fresca e frizzante.

Respiro quel “non so che” e mi vengono 1000 idee, a volte tutte insieme , e non so da dove iniziare…Vorrei fare nuove collane,tingere stoffe e filare nuove fibre .

Forse fa ancora un po’ freschino ma quando mi sento così è perchè il mio corpo avverte che la primavera si avvicina e allora perchè non iniziare bene con qualcosa di nuovo?

…  filati estivi e stoffe allegre e colorate … nel mio negozietto su Artesanum potete trovare un po’ di tutto questo :

Tingere secondo Natura

 

 Tra le varie sperimentazioni tintoree non potevo sottrarmi dal provare a tingere con quello che la Natura ci offre : bucce di cipolla, the, caffè, legni ed estratti.

La cosa sorprendente è vedere come la lana si tinga in modo ricco e sfumato e mentre rimesti ed aspetti che il colore penetri all’interno della fibra ti senti davvero un po’ streghetta!

Io non ho molta pazienza ma in questo caso sono obbligata a rispettare i tempi altrimenti il colore non riesce a fissarsi e il rischio che si corre è quello che la lana resti di un colorino pallido pallido …

… e così ho preparato il tutto e via che si parte !

Ho messo la lana a bagno nel pentolone insieme all’allume e all’estratto sciolti precedentemente in acqua calda e aggiunto altra acqua in modo da coprire tutta la lana .

L’ho massaggiata per un po’ cercando di farla impregnare per bene e poi ho acceso il fuoco e portato ad ebollizione … e qui inizia l’attesa : circa un’oretta senza toccarla per paura che infeltrisca. Una volta spento il fuoco si aspetta ancora finchè la lana non è completamente fredda e finalmente si può sciacquare e ammirare il colore !

La prima lana l’ho tinta con estratto di polvere di castagno e doppiata con un filo di mohair marrone scuro e un altro di lurex oro. Il colore è delicato ma pieno, caldo e vibrante

Poi, soddisfatta di questo primo esperimento ho provato a tingere con il legno rosso del brasile e il risultato eccolo qua :

Visto che mi sembrava che il colore non si fosse esaurito con il primo bagno ne ho fatto un altro e il risultato è stato un rosa tenue ma che ben si presta ad essere messo insieme al vinaccia del primo bagno.

I due fili sono stati uniti ad un terzo di sottile mohair nero.

Devo dire che questi esperimenti mi hanno davvero soddisfatto e tutta l’attesa è stata ben ricompensata.

… Alla prossima !

LianaB.

Seta

… Non so se anche da voi è stato così, ma due domeniche fa qui c’è stata una giornata ricca di sole,calda e dal cielo azzurro davvero primaverile. E così presa dall’entusiasmo ,convinta di essere ormai fuori dal grigio inverno, mi sono data alla tintura di una fibra tipicamente estiva : la seta .

Ho usato lo stesso metodo che di solito uso per la lana : mordenzatura con aceto e cottura in microonde.

Il risultato all’inizio mi ha lasciato un po’ perplessa ; il colore aveva preso solo in superficie ed aprendo il top si vedeva che l’interno era rimasto bianco e questo non era esattamente quello che pensavo di ottenere !

Ma poi, una volta asciugata e filata sono rimasta a bocca aperta … ho ottenuto delle sfumature incredibili,davvero luminose e cangianti :)

In più il filato è liscio, morbido e lucentissimo come solo la seta sa essere !

PS : poi mi sono dovuta ricredere e riprendere in mano la lana … Oggi qui fiocca che è una meraviglia !

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